Libri per infanzia

Elfi al quinto piano

L’atmosfera del libro è proprio magica e la storia è davvero piacevole da leggere. È ambientato nel periodo Natalizio e parla di elfi, Babbo Natale e slitte volanti.


Quindi leggilo ai tuoi bimbi solo se non hai problemi con l’esporli alla fantasia.

Fotografia della copertina del libro "Elfi al quinto piano"

Autrice: Francesca Cavallo

Casa editrice: Feltrinelli

Io per esempio al mio bimbo di 2.5 anni non lo leggo perché ancora non riesce a separare la fantasia dalla realtà e non mi va di confonderlo.

La storia racconta di una famiglia che ha dovuto lasciare il suo paese perché “era stato eletto un nuovo presidente che aveva deciso che le famiglie con due mamme e tre figli erano illegali”.

Emigrano così nella città di R., che però è un po’ strana…

Per esempio, a R. non succede mai nulla di brutto.

Per evitare che qualcosa di sconveniente possa accadere, gli adulti di R. non parlano mai con gli estranei.

Babbo Natale ha bisogno di aiuto per riuscire a consegnare i regali in tempo e l’unica famiglia che accetta la sua richiesta è quella appena appena arrivata nella città di R.

Tutte le altre famiglie non avevano accettato di aiutarlo perché a R. non si parla con gli estranei e men che meno si invitano elfi sconosciuti in casa propria.

Oltre alla sua trama, quello che mi piace di questo libro è che tocca il tema dell’omosessualità.

Non è il tema centrale della storia, semplicemente tra i personaggi del libro vi sono delle persone omosessuali. Punto.

Adoro i libri che affrontano i tabù in maniera naturale.

I tabù sono imposti dalla società, i bambini invece sono delle pagine bianche:

lasciamo che siano loro a decidere come interpretare il mondo!

Questo libro ti aiuta dunque ad esporre in maniera naturale i bambini a delle realtà cui normalmente non vengono sottoposti.

Secondo me il libro può essere letto da dei bambini delle elementari in autonomia e da dei bambini dell’asilo in compagnia dei genitori.

I bimbi tanto piccoli forse non lo potranno ancora seguire perché la storia è piuttosto lunga e complessa e ha tanto testo in rapporto alle immagini.

Proponilo, se non funziona tienilo nel cassetto per più avanti, ne vale davvero la pena.

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