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Libri per infanzia

Ettore l’uomo straordinariamente forte

Questo è uno dei miei libri per l’infanzia preferiti per mostrare alle piccole persone un modello di mascolinità alternativo rispetto a quello che si intende più comunemente con l’espressione “vero uomo”.

Fotografia della copertina del libro "Ettore l’uomo straordinariamente forte"

Autorə: Magali Le Huche

Casa editrice: settenove

Il protagonista della storia è Ettore, un uomo riservato che lavora in un circo sfruttando la sua caratteristica principale: la forza.


Se da un lato per la sua forza e i suoi muscoli Ettore corrisponde ai canoni di “vero uomo”, dall’altro ha una passione considerata femminile che tiene nascosta e un carattere dolce e pacifico.


Una delle mie scene preferite è quella in cui in risposta alla provocazione di due colleghi bulli e gelosi, Ettore rinuncia a una dimostrazione di forza - e virilità - lasciando i bulli con un «No, grazie, non mi interessa».


Leonardo e Gedeone, i due colleghi bulli, scoprono la passione di Ettore per il lavoro a maglia e l'uncinetto e per ripicca la rivelano a tutti gli altri e le altre colleghe del circo.


A differenza dei bulli, le colleghe e i colleghi accolgono positivamente questa notizia e anzi, vorranno anche loro imparare a lavorare a maglia.


Dalla storia si capisce che Ettore è entusiasta di poter finalmente vivere la sua passione in libertà e essere sé stesso, senza più doversi nascondere.


Oltre a presentare un modo alternativo di essere uomo, questo albo illustrato mostra in maniera chiara e concisa alle piccole persone cos'è il bullismo e come affrontarlo in maniera sana.


Una piccola nota: il racconto è ambientato in un circo e purtroppo vengono rappresentati degli spettacoli che sfruttano gli animali selvatici; avrei preferito che si evitasse di dare rappresentazione a questo tipo di circi.


Ciononostante reputo questo albo molto valido e ti consiglio di darci un’occhiata!


La casa editrice settenove si definisce “un progetto editoriale italiano interamente dedicato alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere” e per questo trovo vada sostenuta. Della stessa casa editrice, ho recensito infatti anche Cosa faremo da Grandi?, Bruno l’astronauta e Storia di Giulia che aveva un’ombra da bambino.



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