Libri per infanzia

Olga e Olaf in spiaggia

Come ho raccontato in questo post, i bambini cominciano ad assorbire i nostri stereotipi molto presto. Ancora prima di compiere due anni, mio figlio aveva dedotto che una bici tutta rosa appartiene ad una bimba e non a un bimbo 🤪.

Fotografia della copertina del libro "Olga e Olaf in spiaggia"

Autrice: Tonka Uzu

Casa editrice: Bacchilega Editore

... per questo motivo credo che sia importante stare attenti ai tipi di libri che leggiamo ai bambini fin da subito. Visto che molti libri per bambini riportano in un qualche modo degli stereotipi, apprezzo qualsiasi libro che non lo fa. Non devono essere libri straordinari o che affrontano il tema degli stereotipi di genere in maniera esplicita o moralista: basta davvero poco.

Questo libricino potrebbe essere uno di quei primi libri da leggere con i bimbi e che apprezzo proprio per non incarnare lo stereotipo corrente. Fatto divertente: non so perché ma nonostante la protagonista si chiami Olga, mio figlio la chiama «bimbo» anziché «bimba».

Forse perché questa bimba non era rappresentata come una tipica bimba dei libri con i capelli biondi e i codini o le treccine 🤷‍♀️

Olga è scapigliata e in spiaggia costruisce castelli di sabbia, corre, si sporca.

È anche forte e intraprendente: è lei che prende per mano il suo papà e lo porta dal bagnino per cercare aiuto quando il suo cane Olaf sparisce.

E, a proposito di papà, apprezzo che per una volta sia lui il genitore di riferimento della storia.

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