Libri per persone adulte

Scrivi e lascia vivere

A differenza di Femminili singolari di Vera Gheno, qui ho fatto l’errore di leggere il libro con una matita in mano.


Ho sottolineato quasi tutto.

Fotografia della copertina del libro "Scrivi e lascia vivere"

Autori: Valentina di Michele, Andrea Fiacchi, Alice Orrù

Casa editrice: Flacowski

Ho conosciuto una delle autrici del libro per vie traverse.


Ero ai primi articoli di zairacconta e avevo molti dubbi sul mio modo di scrivere. Volevo scrivere sia in maniera chiara e comprensibile ma anche in maniera rispettosa.

Ho dunque googlato qualcosa come “copywriting inclusivo” e sono approdata sulla pagina di Alice Orrù. Ho subito prenotato una consulenza con lei, durante la quale è uscito che stava scrivendo questo libro.


A differenza di Femminili singolari di Vera Gheno, qui ho fatto l’errore di leggere il libro con una matita in mano.


Ho sottolineato quasi tutto.


Questo è il libro che fa per tutte le persone che adorano scrivere, che amano le parole e il mondo che si portano dietro.

Questo libro è per coloro che vogliono usare le parole in maniera consapevole e rispettosa.


Cambiare il nostro modo di parlare non è semplice ma è uno sforzo che mi sento di voler compiere. Gioisco quando vedo i miei nuovi modi di esprimermi riflessi in mio figlio. I risultati si percepiscono più in fretta di quello che mi potevo immaginare.


Questo libro come dice il sottotitolo è un manuale pratico di scrittura inclusiva e accessibile.


Vengono presentate le principali fonti di discriminazioni e come cambiare il linguaggio per non perpetuarle.


Ti faccio un esempio:


“L’espressione di colore è un calco dall’anglo-americano coloured che inizia a diffondersi in Italia negli anni ‘70 ma si radica negli anni ‘90, quando abbiamo iniziato a considerarla più come un eufemismo di nero. Nel 2022 questo non è più valido, e la stessa comunità delle persone afrodiscendenti italiane rivendica l’uso dell’aggettivo nero.”

Tante espressioni come “persona diversamente abile”, “vecchina adorabile” o “Benvenuto sul nostro sito!” vengono smontate e la cosa bella è che viene proposta un’alternativa.


Io lo tengo sulla scrivania da consultare ogni volta che mi viene un dubbio.



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