Libri per infanzia

Visto che vestiti?

Libro dedicato “a chi ha il coraggio di essere diverso”.

Questo libro parla di Danny, una donnola che a differenza delle altre donnole del suo villaggio adora vestirsi.

Fotografia della copertina del libro "Visto che vestiti?"

Autore: Samuel Langley-Swain

Casa Editrice: EDT - Giralangolo

Il primo punto a favore di questo libro è che presenta la diade papà-figlio. 


Non so se ci hai mai fatto caso, ma molto spesso i libri per l’infanzia considerano solo la mamma e il figlio; se il papà c’è, è relegato in secondo piano.


In questo libro è invece il papà che rassicura, consola e incoraggia il proprio figlio.


È il papà che gli dice:


“tu sei giusto così. Così come sei”

Le donnole del villaggio cominciano a comportarsi male con Danny perché è diverso.


E qui c’è un bel discorso da intavolare con i bimbi: che diritti ti toglie una persona che si esprime in maniera diversa dalla tua?


Le donnole si accaniscono con il povero Danny, che esasperato, scappa con degli ermellini che pure sembrano tutti diversi tra loro.


In questo punto del libro c’è un passaggio che non apprezzo e che come mio solito parafraso per renderlo più rispettoso. 


Perché di fatto gli ermellini nel libro mortificano le donnole e quindi ci troviamo nella situazione che detesto di un gruppo che ne attacca un altro per difendere i propri diritti.


Alla fine del libro le donnole si pentono del loro comportamento e Danny tornerà a casa trovando le donnole cambiate: tutte vestite in maniera colorata e diversa.


All’inizio non mi era piaciuto questo finale: perché le donnole hanno dovuto conformarsi con Danny? 


Non potevano convivere in maniera pacifica, loro nude e Danny vestito?


Ma poi ho visto un’altra interpretazione, che sul momento non avevo colto:


In realtà già prima le donnole avrebbero voluto vestirsi come Danny ma non ne avevano il coraggio. 


Uscire dagli schemi non è mai facile e Danny li ha liberati dal peso del conformismo.


Questo è un libro per chi ha il coraggio di essere diverso, nonostante le difficoltà e le discriminazioni.


Infine, ricordiamoci che ci sono persone che vengono discriminate per essere diverse ma che quella diversità non se la sono scelta.


Penso ad esempio al colore della pelle, una disabilità o un orientamento sessuale.


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